Palestre sempre più sicure

All’Università di Bologna un corso di formazione specifica per i laureati in Scienze Motorie per lo svolgimento dell’attività fisica prescritta

Venerdì 20 gennaio 2012 presso gli impianti della palestra Record in via del Pilastro n. 8 a Bologna si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi per i partecipanti al corso di Formazione speciale “G. Mercuriale”, iniziato il 15 ottobre 2011. Alla cerimonia erano presenti il preside della Facoltà di Scienze Motorie prof. Carlo Bottari, il segretario della Fondazione “C. Rizzoli” prof. Claudio Tentoni, il dottor Ferdinando Tripi per la Regione Emilia Romagna e gli organizzatori prof. Guido Poggiopollini, il prof. Pasqualino Maietta Latessa e il dottor Giovanni Paruto.

Il corso, organizzato dalla Fondazione Carlo Rizzoli con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna in collaborazione con l’Assessorato Politiche per la Salute nell’ambito del progetto “Palestra Sicura – Prevenzione e benessere” e con la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Bologna, è rivolto ai diplomati ISEF, laureati in Scienze Motorie quadriennali, laureati in Scienze Motorie di primo e secondo livello.

Nello specifico sono stati formati dei professionisti, precisamente 36 laureati che nell’ambito di una integrazione professionale e organizzativa fra MMG/PLS e medico specialista (Medico dello sport, Cardiologo, Diabetologo, Fisiatra,..), dovranno svolgere programmi di attività fisica a favore di soggetti portatori di fattori di rischio e/o di patologie per le quali è dimostrata l’utilità di un esercizio fisico appropriato nel mantenimento e nel miglioramento dello stato di salute, nelle palestre e centri sportivi che hanno aderito al progetto “Palestre sicure”, coordinate dal Servizio Salute Mentale, Dipendenze Patologiche e Salute nelle Carceri ed approvato con le proprie deliberazioni nn. 792/2009 e 1631/2010;

Il titolo consegnato ai corsisti è di: “Referente per la salute nell’esercizio fisico”.

Il mantenimento delle qualifiche di cui sopra è subordinato ad un aggiornamento biennale.

Al tempo stesso, per avere più informazioni in merito all’iniziativa e per comprendere meglio quello che è accaduto venerdì pomeriggio, abbiamo rivolto alcune domande a Pasqualino Maietta Latessa, professore associato di Metodi e didattiche delle attività sportive e Presidente del Corso di Laurea magistrale in Management delle Attività motorie e sportive, nella sede riminese della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”.

 

Il corso di Formazione speciale “Girolamo Mercuriale-Palestra Sicura” ha permesso ai laureati in Scienze Motorie di arricchire le proprie competenze professionali in un settore, quello delle attività motorie adattate, che ha un’utenza in forte crescita. Lei ritiene che questa iniziativa meriti di essere ripetuta anche il prossimo anno?

Certamente! Il corso sarà ripetuto il prossimo anno, è stato già deciso che ci sarà una seconda edizione, data la rilevanza della figura professionale che si va a formare e l’importanza di avere un laureato un Scienze Motorie specializzato nei centri fitness.

La Fondazione Rizzoli e la Regione Emilia-Romagna hanno collaborato positivamente per la realizzazione del corso. In che modo si potrebbe incrementare la collaborazione con l’Università?

Le possibilità di collaborazione con le Fondazioni sono molte, come ad esempio creare e sostenere corsi di perfezionamento: una dimostrazione è stata la creazione del corso di Tai Chi medico che ha offerto una specializzazione molto settoriale: qualità, di questi tempi, prestigiosa nel mondo del lavoro.
Inoltre la collaborazione tra Fondazioni e Università può senza dubbio aiutare gli studenti a diventare sempre più professionisti, grazie a quanto messo a disposizione dagli enti.

Le Scienze dello Sport nella società di oggi hanno una grande importanza. Come si potrebbe diffondere la cultura della specializzazione negli studenti di Scienze Motorie? e quali strumenti si possono utilizzare per renderli sempre più seri professionisti dello Sport?”

Per il laureato magistrale in Scienze e tecniche dello Sport adattato è sicuramente importante incrementare un rapporto con il mondo medico, in particolare della medicina sportiva, per creare quell’approccio di counseling utile ad offrire un buon servizio, sia per l’utente, sia per il paziente.
Un altro aspetto è quello di sensibilizzare i centri fitness anche in merito all’aspetto di prevenzione e controllo, legato ad uno stile di vita sano.
Data la situazione economica di crisi che si sta attraversando è fondamentale che un qualunque centro fitness riesca a variare il proprio obiettivo e a orientarsi verso tali problematiche attinenti l’attività fisica preventiva nelle diverse fasce d’età, come gli adulti e gli anziani i quali in passato non erano frequentatori dei centri; bisognerebbe offrire un servizio benessere a tutto tondo.

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